“La felicità non è la via, ma la meta di ogni percorso umano”. Il giovane Karol Wojtyła,
Nel 1941 Cracovia
Papa Francesco ha parlato di lui proprio oggi, durante l'Udienza Generale: Giobbe. Ha ricordato il suo dramma, ma anche una grande benedizione di Dio nella prova. ll 18 maggio, nel 102 anniversario della nascita di Giovanni Paolo II, ci sarà la prima di “Giobbe” in inglese, di Karol Wojtyła, con la regia di Jarosław Killian e la partecipazione degli studenti dell’Angelicum.
“ E dunque ho visto Lolek. Ho scritto a Jurek. E adesso, drogi Kurt, voglio parlare con te. Raccontami di questi anni, e io ti racconterò i miei…” Un finale da filma per un libro che corre via come corre la storia.
Il 4 novembre è la commemorazione di S. Carlo Borromeo, vescovo. Quel giorno, Karol Wojtyła, poi papa St. Giovanni Paolo II. S. Carlo Borromeo non fu l'unico Carlo particolarmente importante nella vita del papa polacco. Karol Wojtyła junior aveva ovviamente un padre, Karol senior e molti altri Carlo in famiglia (incluso il cugino di suo padre). Il rapporto tra l'ultimo imperatore d'Austria e il re d'Ungheria, Carlo d'Asburgo, ora beato, con Karol Wojtyla Jr. è un po' meno noto, e questa è una storia molto interessante.
Cento anni fa, il 20 giugno 2020, Karol Wojtyła, futuro Papa Giovanni Paolo II, ricevette il sacramento del battesimo nella Cappella della Sacra Famiglia della Basilica della Presentazione della Beata Vergine Maria a Wadowice. Lo ricorda con un comunicato la conferenza episcopale polacca.
"Lontane rive di silenzio cominciano appena di la' dalla soglia/Non le sorvolerai come un uccello. / Devi fermarti a guardare sempre più in profondità/ finché non riuscirai a distogliere l'anima dal fondo".
Per capire la sua fede, la sua anima, la sua spiritualità bisogna venire qui, a Kalwaria Zebrzydowska. Perché Karol Wojtyła si è formato umanamente e spiritualmente in questo santuario unico: santuario della Passione e allo stesso tempo mariano.
Da dove nasce l’io? Da dove viene il ‘volto’ di ciascuno di noi? Cosa dà peso e significato irriducibile al nostro nome? I versi tratti da una poesia di Karol Wojtyla, che danno il titolo a questa edizione del Meeting, mettono a fuoco il fatto che il proprio nome, cioè la propria consistenza umana, nasce da quello che si fissa, e cioè dal rapporto con un altro da sé.
Il prossimo anno, il 2020, la Polonia ha deciso di dedicarlo a Giovanni Paolo II a cento anni dalla nascita.
Testi conosciuti e qualche testo inedito. La più recente edizione di Juvenilia le “Opere letterarie e teatrali” di Karol Wojtyła scritte tra il 1938 3 il 1946 è stata presentata durante la 25a Fiera degli Editori Cattolici, nel Castello Reale di Varsavia.
“Sulle tracce romane di Karol Wojtyła” è l’escursione organizzata dall’Ambasciata di Polonia presso la Santa Sede per il prossimo 24 novembre. La passeggiata in compagnia dell’Ambasciatore della Repubblica di Polonia presso la Santa Sede, Janusz Kotański,è un’occasione per conoscere i luoghi ai quali era legato Karol Wojtyła prima di essere eletto al “Trono di Pietro”.
Tutti sanno che uno dei collaboratori più stretti e fidati di Giovanni Paolo II era un cardinale tedesco, Joseph Ratzinger, ma c’era anche un altro tedesco che assisteva il Papa polacco nella sua missione petrina: Paul Josef Cordes. Oggi cardinale 83enne, nato a Kirchhundem, arcidiocesi di Paderborn, presidente emerito del pontificio Consiglio "Cor Unum", con cui ho ricordato il pontificato di Giovanni Paolo II in occasione del 40° anniversario della elezione di Karol Wojtyła.
«Nacque il tuo nome da ciò che fissavi»
“ Grazie a te signora Hanna che hai vissuto in mezzo a noi; che sei stata proprio così come eri, con la tua grande semplicità, con il tuo fuoco interiore, che sei stata per noi tutti l’incarnazione delle Beatitudini di Cristo, specialmente di quella che dice: beati i misericordiosi”.
L’opera di Karol Wojtyla “La bottega dell’orefice” approda in uno dei più belli e importanti teatri della Capitale, il Teatro della Cometa il prossimo 26 marzo. L’iniziativa è promossa dal Vicariato di Roma, inserita a conclusione dei lavori assembleari che hanno visto coinvolte le chiese del Settore Centro, per una nuova promozione del settore, per un rilancio delle iniziative attente al popolo giovanile.
“Non è difficile essere santi”. Era la frase che aveva ispirato Jan Tyranowski, e che lui ripeteva ai suoi ragazzi. E tra questi c’era Lolek, il diminutivo di Karol, che da grande sarebbe diventato San Giovanni Paolo II. C’è anche il nome di Tyranowski nell’informata di Servi di Dio di cui sono state proclamate le virtù eroiche sabato 21 gennaio. Finita la fase diocesana, finita la prima fase romana, manca solo un miracolo riconosciuto perché il sarto che fu un cucitore di anime prima che di vestiti diventi Beato.“Non è difficile essere santi”. Era la frase che aveva ispirato Jan Tyranowski, e che lui ripeteva ai suoi ragazzi. E tra questi c’era Lolek, il diminutivo di Karol, che da grande sarebbe diventato San Giovanni Paolo II. C’è anche il nome di Tyranowski nell’informata di Servi di Dio di cui sono state proclamate le virtù eroiche sabato 21 gennaio. Finita la fase diocesana, finita la prima fase romana, manca solo un miracolo riconosciuto perché il sarto che fu un cucitore di anime prima che di vestiti diventi Beato.
Non c’è contrasto tra l’essere maestri e l’essere testimoni. Un principio che non è scontato per tutti, ma un interessante convegno dedicato al cardinale Newman e a Edit Stein lo ha messo in evidenza. Maestri perché testimoni, questo il senso delle relazioni che per due giorni sono state proposte nella sede dell’ Istituto Universitario Salesiano di Venezia il 19 e 20 gennaio scorsi.
“Quando c’era San Giovanni Paolo II, il male non aveva il coraggio di agire in modo brutale come fa oggi”. Adam Bujak è stato il fotografo di San Giovanni Paolo II quando questi era ancora Karol Wojtyla, ed era arcivescovo a Cracovia. Aveva 22 anni quando cominciò a seguire il giovanissimo arcivescovo chiamato a presiedere sul Wavel. Oggi, continua a lavorare. Ma ha anche tante storie da raccontare. È il momento di aprire il libro dei ricordi.