Ultime Notizie: Diplomazia Pontificia

Il Cardinale Parolin durante l'incontro Cop24 a Katowice, in Polonia. / Conferenza Episcopale Polacca

Diplomazia Pontificia: verso l'Accordo sui Migranti, con l'impegno per la casa comune

Quella che va dal 3 all’11 dicembre è una settimana particolarmente intensa per la diplomazia pontificia. Il 3 dicembre, il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, ha parlato a Katowice, in Polonia, dove si teneva il COP24, il 24esimo incontro sul cambiamento climatico. L’11 dicembre, si concluderanno le consultazioni di Marrakech sul Global Compact sulle migrazioni, un tema cui la Santa Sede tiene molto. Sarà proprio il Segretario di Stato Vaticano a guidare la delegazione della Santa Sede a Marrakech.

Papa Francesco, il presidente Mahmoud Abbas e il seguito al termine dell'udienza, Palazzo Apostolico vaticano, 3 dicembre 2018 / Pool AIGAV

Papa Francesco e Abu Mazen, anche lo status di Gerusalemme al centro dei colloqui

“Sono contento di questa visita. Contiamo su di lei”. Così il presidente palestinese Mahmoud Abbas si è congedato da Papa Francesco, prima di scendere in Segreteria di Stato per un incontro con l’arcivescovo Paul Richard Gallagher, “ministro degli Esteri” della Santa Sede.  

La bandiera della Santa Sede. Sullo sfondo, la Basilica di San Pietro  / AG / ACI Group

Diplomazia Pontificia: il messaggio del Papa alla Corea, Parolin e i mediatori di pace

Con un messaggio indirizzato ai giovani coreani, Papa Francesco ha ancora una volta reiterato il suo appello per la pace nella penisola coreana. Il prossimo 3 dicembre, invece, Papa Francesco incontrerà i membri dell’associazione “Rondine, Città della Pace”, che hanno incontrato il Cardinale Pietro Parolin e il corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede lo scorso 28 novembre.  

Papa Francesco durante il suo intervento alla FAO, 16 ottobre 2017 / Giulio Napolitano / FAO - CNA

Papa Francesco, visita all'agenzia ONU per l'agricoltura il 14 febbraio

Ci sarà anche Papa Francesco, il prossimo 14 febbraio, alla cerimonia di apertura della 42esima sessione del Consiglio dei Governatori del Fondo Nazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD), una agenzia delle Nazioni Unite a Roma. Lo annuncia Greg Burke, direttore della Sala Stampa vaticana.

Il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, durante una intervista  / Vatican Media - YouTube

Diplomazia Pontificia, dalla Cina alla lotta al traffico di esseri umani nella pesca

È stato un intervento a tutto campo, quello del Cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, all’inaugurazione dell’Anno Accademico della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale lo scorso 21 novembre. Dalla Cina alle migrazioni, passando per il difficile dialogo con il Patriarcato di Mosca, le parole del Cardinale danno uno spaccato dell’impegno della diplomazia pontificia.  

Papa Francesco e il presidente Salih, Palazzo Apostolico Vaticano, 24 novembre 2018 / Pool Media / Holy See Press Office

Papa Francesco e il presidente dell’Iraq, i cristiani cooperatori della riconciliazione

La prima visita del nuovo presidente dell’Iraq Barham Salih a Papa Francesco dura 23 minuti, molto cordiali, a testimoniare l’impegno comune per la ricostruzione del Paese dopo la guerra e sottolineare la presenza storica dei cristiani nel Paese.  

Henrietta H. Fore, direttore esecutivo dell'UNICEF, in udienza da Papa Francesco il 15 novembre 2018 / Vatican Media / ACI Group

Diplomazia Pontificia, 100 anni dalla Grande Guerra, 130 anni di Chiesa in Mali

La celebrazione dei 130 anni della Chiesa in Mali si colora di significati diplomatici, perché Papa Francesco ha deciso di inviare come suo legato il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano. Nella settimana, sono state diverse le celebrazioni dei 100 anni dalla fine della Grande Guerra, che per molti Stati di Europa ha rappresentato anche l’inizio dell’indipendenza. Se ne è parlato in un convegno organizzato dalla Ambasciata di Polonia presso la Santa Sede.

Il Cardinale Parolin parla alla Conferenza Internazionale "Santa Sede e Cattolici nel mondo post-bellico", Pontificia Università Lateranense, 14 novembre 2018 / AG / ACI Stampa

La Santa Sede dopo la Grande Guerra, Parolin: “La linea guida fu l’equità”

Il Cardinale Pietro Parolin lo sottolinea con forza: fu il concetto di equità ad ispirare la diplomazia pontificia subito dopo la Grande Guerra. Divisa tra le grandi sfide createsi con il dissolvimento dell’impero asburgico e la rivoluzione bolscevica.  

Il Cardinale Pietro Parolin alla Facoltà Teologica del Triveneto nel 2015, alla sua destra il Patriarca di Venezia Moraglia / mattinopadova.geolocal.it

Diplomazia Pontificia, la diplomazia di Papa Francesco spiegata dal Cardinale Parolin

Con un intervento ad un convegno promosso dall’Associazione Carità Politica, il Cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, ha delineato ancora una volta gli scopi della diplomazia pontificia, dando così alcune delle linee guida che muovono l’attività diplomatica della Santa Sede.  

Papa Francesco incontra la presidente dell'assemblea ONU Espinosa, Palazzo Apostolico Vaticano, 29 ottobre 2018 / Vatican Media / ACI Group

Diplomazia Pontificia, Papa Francesco incontra la presidente dell’assemblea ONU

L’incontro tra Papa Francesco e la presidente della 73esima assemblea generale dell’ONU è arrivato al centro di una settimana che, dal punto di vista multilaterale, ha visto la Santa Sede intervenire tre volte alle Nazioni Unite e, dal punto di vista dei rapporti bilaterali, ha registrato alcuni interventi di vescovi degni di nota.  

L'arcivescovo Gallagher visita il villaggio di Khurvaleti, in Georgia / Nunziatura di Georgia

Diplomazia Pontificia, il viaggio di Gallagher in Georgia

È arrivato fino al confine dei territori occupati, ha tenuto una conferenza sulla diplomazia pontificia, ha incontrato le autorità: due anni dopo la visita di Papa Francesco, nel centenario della dichiarazione di indipendenza della nazione, l’arcivescovo Paul Richard Gallagher, ministro vaticano per i Rapporti con gli Stati, è stato in Georgia per una serie di incontri di alto livello.  

Papa Francesco incontra il presidente di Colombia Ivan Duque, Palazzo Apostolico Vaticano, 22 ottobre 2018 / Vatican Media / ACI Group

Papa Francesco al presidente di Colombia: “Le sue mani uniscano il suo Paese”

Per Papa Francesco, il classico regalo del medaglione con la roccia e l’ulivo i cui due rami si uniscono non è scontato. Nel darlo al presidente colombiano Ivan Duque, dopo 30 minuti di colloquio, Papa Francesco gli spiega: “Regalo questo medaglione con l’albero dell’univo che ha due rami che uniscono quello che era separato. Desidero che le sue mani siano come questi due rami: che uniscano la Colombia”.  

Il Cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, con l'arcivescovo Ivan Jurkovic, osservatore permanente della Santa Sede a Ginevra, nell'incontro del 19 ottobre 2018 / PYF

Diplomazia Pontificia, cosa fa la Santa Sede nelle trattative sulle migrazioni?

Cosa fa la Santa Sede per i migranti? La risposta alla domanda è stata data agli ambasciatori accreditati presso la Santa Sede in un briefing in Vaticano, nell’Aula Vecchia del Sinodo, guidato dall’arcivescovo Paul Richard Gallagher, ministro per i rapporti con gli Stati, e concluso dal Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano.  

La bandiera della Santa Sede  / Andreas Dueren / CNA

Diplomazia Pontificia, una nomina per la Cina, il viaggio di Gallagher in Croazia

La nomina di monsignor Gianfranco Rota Graziosi a consultore della seconda sezione della Segreteria di Stato vaticana è il premio che Papa Francesco dà al sacerdote che con continuità ha lavorato sulla questione della Cina per anni.  

L'arcivescovo Gallagher parla alla 73esima Assemblea Generale delle Nazioni Unite / Holy See Mission

Diplomazia pontificia, l'impegno alle Nazioni Unite su anti-terrorismo e diritti umani

La visita alle Nazioni Unite dell’arcivescovo Paul Richard Gallagher, ministro vaticano per i Rapporti degli Stati, si è conclusa l’1 ottobre con un discorso in Assemblea Generale in cui ha chiesto all’ONU di dare importanza a tutte le nazioni. Ma il dibattito non è finito lì: nei giorni successivi, la Santa Sede ha pronunciato altri discorsi alle Nazioni Unite di New York, e ha preso la parola anche a Ginevra, di fronte all’Alto Commissario ONU per i Rifugiati.

L'arcivescovo Paul Richard Gallagher, segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati, ad un dibattito alle Nazioni Unite la scorsa settimana / Holy See Mission

Diplomazia Pontificia, la settimana alle Nazioni Unite

Sono stati nove gli interventi dell’arcivescovo Paul Richard Gallagher, segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati, alla 73esima Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Dalla pena di morte alla persecuzione dei cristiani, dall’accordo sulle migrazioni alla difficile situazione nella Repubblica Centrafricana, il “ministro degli Esteri” vaticano ha spiegato il punto di vista della Santa Sede in varie occasioni, in attesa del suo intervento all’Assemblea Generale, previsto per lunedì 1 ottobre.

Il Cardinale Parolin durante la visita in Moldavia / Twitter

Diplomazia Pontificia: per il "Vangelo della famiglia", per il disarmo nucleare

Un intervento del Cardinale Pietro Parolin al XII Congresso Mondiale della Famiglia lo scorso 15 settembre ha ribadito l’impegno della Santa Sede per la promozione della famiglia naturale. Nella stessa settimana, l’arcivescovo Paul Richard Gallagher è intervenuto all’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, ribadendo la posizione della Santa Sede per il disarmo nucleare.  

L'arcivescovo Paul Richard Gallagher durante la relazione "Le sfide dell'universalità" tenuta il 10 settembre a Strasburgo per celebrare i 70 anni della Dichiarazione dei Diritti Universali dell'Uomo / ECLJ

Diplomazia Pontificia, 70 anni di Dichiarazione Universale di Diritti dell’Uomo

Per i 70 anni della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, la Santa Sede ha organizzato lo scorso 10 settembre un incontro a Strasburgo, sul tema “La sfida dei diritti universali dell’uomo”, con le presentazioni del professor Emmanuel Decaux, di Guido Raimondi, presidente della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, e dell’arcivescovo Paul Richard Gallagher, ministro degli Esteri vaticano.  

Il Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite a New York / AG / ACI Group

Diplomazia Pontificia: la Santa Sede dice ancora no alle armi nucleari

Tre interventi alle Nazioni Unite di New York, in attesa dell’apertura della 73esima sessione generale in programma la prossima settimana; e l’arrivo di due nuovi ambasciatori presso la Santa Sede, mentre si congeda Imma Madigan, ambasciatore di Irlanda presso la Santa Sede sin dai tempi della riapertura dell’ambasciata residenziale a Roma. Con questa settimana, riprende in un certo senso l’attività diplomatica, dopo un rallentamento dovuto anche al periodo di vacanze.

L'arcivescovo Bernardito Auza, Osservatore Permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite, durante un dibattito all'ONU / Holy See Mission

Diplomazia pontificia, il ruolo della mediazione

Nel 2014, il Cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, lanciava l’idea di stabilire un ufficio per le mediazioni pontificie all’interno della Segreteria di Stato. Prima ancora, nel 2013, il professor Vincenzo Buonomo, attuale rettore della Pontificia Università Lateranense, presentando un volume del Cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato emerito, esaltò il ruolo delle mediazioni pontificie in situazioni difficili di conflitto. Lo scorso 29 agosto, il tema della mediazione è stato al centro di un dibattito del Consiglio di Sicurezza alle Nazioni Unite.