La Conferenza Episcopale Italiana ancora una volta in aiuto delle popolazioni irachene. Secondo quanto affermato in una nota dell’Ufficio Nazionale delle Comunicazioni Sociali, la Cei – accogliendo la richiesta di aiuto di Mons. Bashar Warda, arcivescovo caldeo di Erbil – ha deciso lo stanziamento di 1.237.400 dollari, attinti dai fondi dell’8xmille per sostenere tre progetti.
"La paura non è mai buona consigliera", non è buona cosa alimentarla. Parola del Cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza Episcopale Italiana,parlando dell'emergenza immigrazione ieri al termine delle celebrazioni del National Day della Santa Sede a Expo 2015.
Affermare che tutta la politica sia sporca è un pregiudizio che reca danno alla società. Lo ha detto il Presidente della Cei, il Cardinale Angelo Bagnasco, parlando dell’inchiesta Mafia Capitale
"Chi si presenta per fare un servizio al Paese, recita la nostra costituzione, deve farlo in modo onorabile. Presentabili o impresentabili èuna questione seria che deve essere risolta sempre meglio sul piano giuridico, legale, politico, legislativo". Parole del Cardinale Angelo Bagnasco, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, all'indomani della pubblicazione da parte della Commissione Parlamentare Antimafia di 16 nomi di candidati "impresentabili".
A Roma si è svolto il convegno organizzato per i dieci anni di Scienza e Vita. Ad aprire i lavori l'intervento del Presidente della Cei, Cardinale Angelo Bagnasco.
Il Cardinale Bagnasco riconosce che il sì irlandese "fotografa una rivoluzione culturale che riguarda tutti", la Chiesa deve riflettere "per capire cosa correggere nell'approccio" ribadendo tuttavia che i cattolici credono "nella famiglia che nasce dall'unione stabile tra un uomo e una donna, potenzialmente aperta alla vita".
Di fronte al risultato del referendum in Irlanda, un “fatto che sta davanti a tutti”, “la risposta non può essere né quella dell’arroccamento fatto di paure e di arroganza”. Domenica scorsa nel Paese definito da sempre “cattolicissimo” una larghissima maggioranza ha votato a favore dell’introduzione delle nozze omosessuali.
I temi sono tanti, dalle questioni sulla famiglia al problema del lavoro e della accoglienza di migranti fino, ovviamente, alla organizzazione del Giubileo e del Convegno di Firenze dove ancora una volta il Papa incontrerà la realtà della Chiesa in Italia.
E’ festa in casa Azione Cattolica per la nomina di due nuovi assistenti nazionali. L’Associazione si dice “grata al Consiglio permanente della Cei per le nomine di don Marco Ghiazza, della diocesi di Torino, ad Assistente ecclesiastico centrale dell’Azione Cattolica dei Ragazzi (Acr), e di don Michele Pace, della diocesi di Andria, ad Assistente ecclesiastico nazionale del Movimento Studenti di Azione Cattolica (Msac)”.
Al termine della 68/ma Assemblea Generale della Cei il Cardinale Angelo Bagnasco intervistato da Aci a tutto campo. "Il lavoro sia per l'Italia la parola d'ordine. I cristiani uccisi? Non bastano le grandi proclamazioni di condanna pubblica"
In vista della 68/ma Assemblea Generale della Conferenza Episcopale Italiana che si aprirà in Vaticano lunedì pomeriggio, questa mattina il Papa ha ricevuto in udienza il Cardinale Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova e Presidente della CEI.
La notizia era nell'aria da giorni, ma adesso è ufficiale. Monsignor Domenico Pompili, attuale sottosegretario della Conferenza Episcopale Italiana, è il nuovo Vescovo di Rieti. Lo ha nominato questa mattina Papa Francesco, a pochi giorni dall'apertura dei lavori in Vaticano dell'Assemblea Generale della CEI.
Le veglie di Pentecoste in tutta Italia saranno dedicate “ai martiri nostri contemporanei”, per volontà della Conferenza Episcopale Italiana. Il prossimo 23 maggio, nelle cattedrali italiane ci saranno preghiere speciali per ricordare la “tragedia di tanti cristiani e di tante persone i cui diritti fondamentali alla vita e alla libertà religiosa vengono sistematicamente violati”.
Dopo quello del Papa arriva il sostegno del Capo dello Stato e della Conferenza Episcopale all'Associazione Meter in occasione della XIX Giornata Nazionale dei bambini vittime della violenza, dello sfruttamento e dell’indifferenza contro la pedofilia.
“Il grido del precari è realmente la periferia che, più di tutte, domanda luce, che ci chiede premura”. Secondo i vescovi italiani, “senza lavoro, infatti, non c’è famiglia e non c’è dignità umana. Ma sono ancora molti nel nostro Paese i fratelli e le sorelle, specie giovani, che mancano della dignità del lavoro. In tante famiglie, le reti sono e restano vuote”.
La Conferenza Episcopale Italiana risponde all'appello lanciato ieri da Papa Francesco per le popolazioni colpite dal terremoto
Si può ascoltare l’audio delle varie preghiere che scandiscono le “ore” del giorno, o anche leggerle, leggerle, salvarle, mettere dei segnalibri nei posti che ci hanno colpito di più per meditarli più tardi, annotare dei commenti personali. La nuova “App Cei - Liturgia delle Ore” consente di avere i testi della preghiera cristiana sempre a portata di mano; è stata lanciata lo scorso giovedì Santo, giornata sacerdotale, ed è già scaricabile nei vari store per cellulari e tablet.
Il testo approvato - attacca mons. Galantino - è "una forzatura ideologica", l'auspicio è che "questa proposta non vada avanti".
L’annuncio è dato in contemporanea a Roma e Firenze e Prato: Papa Francesco il 10 novembre sarà nelle due città toscane. A Roma l’annuncio è stato dato dal segretario della Conferenza Episcopale Italiana, monsignor Nunzio Galantino.
C’è una netta “condanna del malcostume e del malaffare che sembrano diventati un “regime” talmente ramificato da essere intoccabile”. Tra gli “esempi”, anche riferiti alla stretta attualità, ci sono “corpi in stato di corruzione”, che “ammorbano l’aria che si respira, avvelenano la speranza e indeboliscono le forze morali”. Il cardinale Angelo Bagnasco apre il Consiglio permanente della Cei con una prolusione di venti minuti, ricca di interrogativi e di questioni da mettere subito nell’agenda del Paese: “Senza dubbi, diciamo che si deve reagire e che è possibile”, perché “ciò è insopportabile” e rappresenta un’“offesa gravissima per i poveri e gli onesti”.