Durante la visita presso il Tribunale di Busto Arsizio, l’Arcivescovo di Milano Monsignor Mario Delpini è intervenuto alla cerimonia di inaugurazione di un’icona dedicata al beato Rosario Livatino, ucciso dalla mafia in Sicilia nel 1990.
Da venerdì 1° a lunedì 4 marzo le reliquie del Beato Rosario Livatino saranno a Napoli.
Un pellegrinaggio che attraversa l'Italia nel nome della giustizia e della santità.
Lunedi prossimo, 9 maggio 2022, alle ore 16,30, si terrà presso la tenuta di Suvignano (Monteroni d’Arbia – SI) il convegno “Nessuno ci verrà a chiedere quanto siamo stati credenti, ma credibili. Ad un anno dalla beatificazione di Rosario Livatino”.
E' beato Rosario Livatino, il giudice ragazzino ucciso dalla mafia. E' il primo magistrato beato nella storia della chiesa. Oggi, domenica 9 maggio, alle 10, grande commozione nella Cattedrale di Agrigento, dove ha avuto luogo la Santa Messa con la cerimonia di beatificazione presieduta dal Cardinale Marcello Semeraro, Prefetto della Congregazione delle cause dei santi. La festa del Beato sarà il 29 ottobre.
C’è molta attesa per la beatificazione del giudice Rosario Livatino. La celebrazione, presieduta dal card. Marcello Semeraro, prefetto della Congregazione per la Causa dei Santi, si svolgerà ad Agrigento domenica mattina e sarà anche trasmessa in diretta anche da Rai Uno. Sarà una celebrazione semplice nella Cattedrale di Agrigento con l’arcivescovo, il card. Francesco Montenegro e il postulatore della causa, l’arcivescovo di Catanzaro-Squillace, Vincenzo Bertolone.
"Picciotti, che cosa vi ho fatto?, riuscì a domandare, prima che il suo viso da Gesù bambino, come lo definì un suo amico, fosse deturpato dai proiettili. Erano le parole di un profeta morente, che dava voce alla lamentazione di un giusto che sapeva di non meritare quella morte ingiusta". A scriverlo è Papa Francesco nella prefazione del libro che il vescovo di Catanzaro, Vincenzo Bertolone, ha dedicato a Rosario Livatino, il “giudice ragazzino” che il 9 maggio sarà proclamato beato.