Città del Vaticano , lunedì, 31. marzo, 2025 18:00 (ACI Stampa).
C'è una della Accademie Pontificie che in questo periodo di Quaresima è particolarmente attiva: la Pontifica Accademia Cultorum Martyrum. Venne fondata il 2 febb. 1879 con la denominazione Collegium Cultorum Martyrum, da M. Armellini, A. Hytreck, O. Marucchi ed E. Stevenson insigni studiosi di antichità sacra.
Il culto e lo studio delle antichità cristiane è del resto il centro della pastorale. Fu San Giovanni Paolo II ad elevarla a Pontificia Accademia, collegata al Dicastero per la Cultura e l'Educazione.
Come ricordano le Note Storiche dell' Annuario Pontificio, "l'Accademia ha lo scopo di promuovere il culto dei Santi Martiri e di incrementare ed approfondire l'esatta storia dei Testimoni della Fede e dei monumenti ad essi collegati, fin dai primi secoli del cristianesimo. A tal fine indice celebrazioni negli antichi cimiteri cristiani e in altri luoghi sacri, con funzioni religiose e conferenze archeologiche. L'Accademia tiene almeno due Assemblee Generali ogni anno, presso la Schola Collegii, sua sede storica ubicata presso il Collegio Teutonico in Vaticano".
E come ricordavo la "Cultorum Martyrum" patrocina lo svolgimento della liturgia stazionale, ripristinata secondo le usanze dei primi secoli del cristianesimo da monsignor Carlo Respighi, Magister dal 1931 al 1947.
Il Regolamento revisionato è stato approvato nel 1995. L'Accademia si compone di Sodales e di Associati d'ambo i sessi. I Sodales raggiunta l'età di 80 anni diventano Emeriti. I Sodales elevati alla dignità episcopale o insigniti della Porpora sono nominati Patroni.