In attesa del bollettino medico della sera, che oggi forse arriverà prima del previsto, il racconto della giornata del Papa al Gemelli rimane ufficialmente invariato: colazione in poltrona, lavoro e lettura, preghiera e terapia. Sugli effetti delle cura ancora di fato vige un certo riservo da parte dei medici e del Vaticano. Le cure sono impegnative e anche se la polmonite non è in stadio avanzato, bisogna valutare anche gli effetti collaterali sul fisico di un uomo di 88 anni che ha già avuto diversi problemi, che è sotto terapia cortisonica da anni. Nulla ancora dalla viva voce dei medici che lo hanno in cura. La comunicazione si ferma a poche parole del Direttore della Sala Stampa Matteo Bruni.

Molto probabilmente anche domenica il Papa non reciterà l’Angelus, ma la certezza ancora non c’è. L’unica certezza invece è che bisogna aspettare e che il Papa è lucido e operativo.