Nicosia , giovedì, 27. aprile, 2023 10:00 (ACI Stampa).
“Il mio primo sentimento è la gratitudine. Voglio ringraziare il Signore per averci radunati qui, tutti insieme. Questo è un evento che non può essere isolato, ma deve diventare uno stile. Liberiamoci delle formalità e percepiamo che siamo veramente tutti figli di Dio. La mia prima impressione è stata un'impressione di grande vitalità. Le vostre Chiese sono vive. Lo Spirito Santo è con voi”. Lo ha detto l’Arcivescovo Claudio Gugerotti, Prefetto del Dicastero per le Chiese Orientali, intervenendo a Cipro alla sessione conclusiva della Conferenza delle Chiese cattoliche in Medio Oriente.
“Abbiamo sentito dai giovani – ha aggiunto - che tutto questo non deve essere un museo, ma una fonte di acqua pura, anche se spruzza nel deserto. E’ importante mantenere i nostri occhi giovani, perché solo gli occhi giovani sono capaci di guardare i miracoli della fedeltà, del coraggio e delle scelte coraggiose dei nostri giorni.
“Avete coraggio – è il plauso del Prefetto - nel chiedere e impiegare tutti gli sforzi per essere riconosciuti come cittadini a pieno titolo. Questo sforzo è assolutamente giusto. La Santa Sede lo sostiene pienamente e non cessa di lavorare per questo, ma il nostro stile è spesso discreto. Molte persone ci rimproverano di non fare nulla. Il fatto che non gridiamo nelle piazze non significa che non lavoriamo. Vogliamo essere efficaci. E per essere efficace devi parlare con le persone giuste nel modo giusto. Quindi, se non diciamo tutto ciò che vorreste sentire, non è perché non abbiamo coraggio, è perché vogliamo essere efficaci”.
“Sono toccato dal coraggio dei vostri popoli – ha detto ancora l’Arcivescovo Gugerotti - che hanno accettato il martirio a causa della fede e alcuni continuano a farlo. Sappiate che la Santa Sede e il nostro Dicastero in particolare faranno tutti gli sforzi possibili per sostenervi nel mantenere i vostri popoli lì. Cercheremo di fare il possibile. Certo, non possiamo fare miracoli. I miracoli vengono da Dio”.