Non c’è una diocesi in Estonia, ma una amministrazione apostolica, che fu stabilita nel 1924. Ed è, quella che ha sede aTallinn, la più antica amministrazione apostolica del mondo, che compie cento anni e che si prepara con una serie di festeggiamenti, sperando di poter aggiungere al programma la beatificazione di Edouard Profittlich, il gesuita tedesco che fu prelevato nel 1942 dai sovietici nella cattedrale di San Pietro e Paolo e non fece più ritorno, considerato un martire e considerato il primo santo estone.
Forse, se non ci fosse stata la relazione stretta tra Ronald Reagan e Giovanni Paolo II, se entrambi non si fossero trovati dalla stessa parte nel lavorare dei fianchi dell’Unione Sovietica, ci sarebbe ancora il Muro di Berlino. E soprattutto, se non ci fosse stata quella straordinaria partnership, forse non ci sarebbero nemmeno le relazioni diplomatiche tra Stati unite e Santa Sede, aperte proprio durante la presidenza Reagan.
La Fondazione « Rete Mondiale di Preghiera del Papa » ha una storia antica.
“La ‘leggenda’ olimpica descrive il domenicano padre Martin Didon, al secolo Henri Louis Rémy Didon (1840-1900), come guida spirituale di Pierre de Coubertin, il ‘padre dell’olimpismo’, e suo sostegno nella fase iniziale del Movimento olimpico”
Non ci fu solo la persecuzione degli Ebrei, in Ungheria. Ci furono anche tanti atti di eroismo, attività di salvataggio avvenute tra il 1943 e il 1945 operate dalle Suore del Servizio Sociale. Sono tutte attività documentate nella serie “Ebrei” che si trova nell’archivio della Seconda Sezione della Segreteria di Stato della Santa Sede, sulla quale sta lavorando ormai dallo scorso anno un team di storici, provenienti da varie istituzioni del Paese e coordinati da Krisztina Tóth, delegato dell’Ambasciata di Ungheria presso la Santa Sede per la cooperazione archivistica.
Kevelaer è tra le mete di pellegrinaggio più amate dai tedeschi e dai “vicini di casa” olandesi.
Quest'anno si ricorda un triste anniversario
Serve guardare al passato per capire il presente. Così, lo scorso 16 maggio, la Fu Jen Catholic University di Taipei ha tenuto una conferenza dal titolo “Vaticano e Cina: relazioni diplomatiche tra la Guerra e la rivoluzione. L’Internunziatura Apostolica di Antonio Tamberi in Cina (1946 – 1958)”.
All’udienza generale di mercoledì 27 marzo papa Francesco aveva ricordato la storia
Come era successo già con la Germania divisa, anche la Chiesa di Corea non ha mai cambiato i confini delle sue diocesi. Pyongyang è retta formalmente da un amministratore apostolico, che è l’arcivescovo di Seoul, e ogni anno il 25 giugno si tiene la Giornata di Preghiera per la Riconciliazione e l’Unità Nazionale, mentre le spedizioni umanitarie al Nord vengono favorite e portate avanti da missionari coraggiosi.
Una chiesa, quasi nascosta, retta dai padri Monfortani, a Roma. La Teologia diventa architettura.
La firma della Rome Call for AI Ethics for Peace ad Hiroshima, lo scorso 10 luglio, è stato un atto profondamente simbolico. Undici religioni del mondo, sedici nuovi firmatari, tredici nazioni presenti e oltre 150 partecipanti hanno siglato la dichiarazione per una etica nell’intelligenza artificiale, che diventa anche etica per la pace.
Come nasce il "Catechismo di San Pio X"? Cosa dice? La sua storia nella storia della Chiesa
Nel 2021, la Chiesa di Singapore ha festeggiato il suo duecentesimo anniversario di evangelizzazione. Perché fu l’11 dicembre 1821 che San Laurent Imbert, religioso delle Missioni Estere di Parigi, diventato poi vicario apostolico in Corea e martirizzato nel 1839, sbarcava a Singapore, centro di traffici e scambi già noto e fondato dai britannici appena due anni prima.
San Bernardo aveva un rapporto speciale con la Vergine: una filiale devozione
Quando Giovanni Paolo II arrivò a Timor Est, nel 1989, si era nel pieno della rivolta per l’indipendenza del Paese. Il Papa polacco amava baciare la terra ogni volta che scendeva dalla scaletta dall’aereo. In questo caso, però, baciare la terra significava riconoscere l’occupazione indonesiana. E il Papa, allora, rimase in piedi, mentre della terra veniva portata vicino alle sue labbra perché potesse baciarla.
Prima ancora dall’Abrahamic Center di Abu Dhabi, c’era già un quartiere dove si trovavano vicinissime una Moschea ed una cattedrale. Era a Jakarta, in Indonesia, nel Paese islamico più grande del mondo, dove lo moschea di Istiqlal, la cui costruzione è cominciata nel 1954, sorge in prossimità della cattedrale cattolica. Tanto che tra i due edifici c’è un tunnel, un collegamento diretto che passa sotto le strade che le separano, e che il presidente Joko Widodo ha chiamato “il tunnel della Fraternità”.
Sono ormai diverse domeniche che la Chiesa propone alla nostra riflessione il discorso che Cristo ha pronunciato nella sinagoga di Cafarnao, dopo il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci.
Era un laico, un catechista, e aveva messo al centro della sua vita l’Eucarestia. Peter ToRot, beato, martirizzato meno di 80 anni fa e beatificato poco meno di 30 anni fa. Un sacrificio che ha continuato a portare frutto, se si pensa che l’arcivescovo Tatamai è stratto discendente della famiglia del beato.
Con la solennità liturgica della Vergine Maria assunta in cielo celebriamo la redenzione totale di una creatura umana, dopo quella di Cristo. La Parola di Dio ci rivela che quando il Signore Gesù ritornerà nella gloria allora “risorgeranno coloro che sono di Cristo”.