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Dalle diocesi, domani si celebra, a livello diocesano, la Giornata Mondiale della Gioventù.

Le iniziative in tutta Italia

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Domani si celebra, a livello diocesano, la Giornata Mondiale della Gioventù. In tutte le diocesi da oggi iniziative e veglie con la partecipazione dei giovani. A Pavia il momento si svolgerà oggi con la partecipazione del vescovo, Corrado Sanguineti. La serata offrirà un’occasione di incontro, riflessione e spiritualità, pensata per riunire i giovani della diocesi in un momento di preghiera e comunione, spiega il settimanale diocesano “Il Ticino”, nella Cripta del duomo della città per una veglia di preghiera. L’incontro è promosso dal Servizio diocesano di Pastorale Giovanile in collaborazione con il Centro diocesano Vocazioni e la Pastorale Universitaria di Pavia.

Nella diocesi di Padova la Gmg si svolgerà lunedì sera e avrà il suo culmine con una veglia nella Cattedrale presieduta dal vescovo, Claudio Cipolla. La serata inizierà all’interno del Salone di Palazzo della Regione a Padova con i giovani che con cuffiette sulle orecchie, cellulare in mano (per seguire le istruzioni collegate a un QR code) si muoveranno nell’installazione site specific Ex it di Yoko Ono.  La Veglia sarà l’occasione per celebrare a livello diocesano la Giornata mondiale della Gioventù 2024 e ogni suo momento sottolineerà il tema della speranza.

A Faenza il tema della Giornata, che si svolgerà oggi a Grottazzolina, sarà “Quanti sperano nel Signore, camminano senza stancarsi”. “Sarà un bel pomeriggio di preghiera, animazione, riflessione e festa. Un’occasione per ritrovarsi, mettersi in ascolto, lasciarsi interrogare… e perché no? Anche divertirsi insieme! Insomma, un bel momento di Chiesa!”, dice  Keti Stipa, responsabile del Servizio diocesano di pastorale giovanile. Alla giornata parteciperà l’arcivescovo, Rocco Pennacchio e il filosofo e performer teatrale Cesare Catà.

A Prato vengono proposte la Gmg vissuta a Lisbona e quella quella attesa di Roma del prossimo anno. Due esperienze, una vissuta e l’altra attesa, proposte dalla Pastorale giovanile della diocesi toscana ai ragazzi e alle ragazze delle parrocchie. Domani la diocesi celebra la Gmg diocesana, con l’obiettivo – come spiega una nota - di “coinvolgere i giovani attraverso il gioco, il divertimento e la preghiera”. Punto di partenza sarà il ricordo della recente esperienza alla Giornata mondiale della gioventù a Lisbona, ma l’obiettivo è entrare nel Giubileo, attraverso la conoscenza del significato e dei riti del grande evento che attende la Chiesa universale nel 2025. La Gmg diocesana si svolgerà nella parrocchia di San Giovanni Bosco ed è aperta ai ragazzi e alle ragazze dai 14 anni in su con la partecipazione del vescovo Giovanni Nerbini.

A Bergamo domani pomeriggio una veglia itinerante in Città Alta guidata dal vescovo Francesco Beschi. La giornata si concluderà nella Chiesa Ipogea del Seminario.

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In preparazione a questa Giornata in movimento anche le religiose. Sr. Runita Borja, Consigliera per la Pastorale Giovanile dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, ha inviato a tutte le Ispettorie un messaggio per chiedere che ogni Comunità dedichi un momento speciale di celebrazione con i giovani. “La gioventù – scrive - è un periodo pieno di speranze e di sogni, stimolata dalle tante cose belle che arricchiscono la nostra vita. Lo splendore della creazione di Dio, le nostre relazioni con gli altri, il nostro incontro con l’arte e la cultura, la scienza e la tecnologia, i nostri sforzi per lavorare per la pace, la giustizia e la fraternità, e tante altre cose. Viviamo però in un momento in cui, per molti, la speranza sembra assente”.